
Brunetto Renzo - Pittore
BRUNETTO RENZO nato a Valloriate (CN) il 20 gennaio 1949, pittore.
Esposizioni e studi: Borgo San Dalmazzo Via Candela, 5 – Via Tetti du Chin - Boves. Tel. 0171/380449 – cell. 3387338365.
Biografia e personalità artistica
Fin da ragazzo scopre la sua particolare predisposizione al disegno e riproduce con pastelli paesaggi e animali. Finite le scuole, lascia per un po’ di tempo il suo hobby.
Riprende l’attività artistica nel 1967 e 1968, dipingendo per lo più quadri a sfondo politico: partigiani in montagna, l’azione, la manifestazione operaia, la fabbrica. Verso il 1970 e 1972 inizia a dipingere il paesaggio. Per approfondire la conoscenza pittorica, si iscrive all’accademia di disegno e di pittura, che poi abbandona per la grande passione di ritrarre il paesaggio “en plein air”. La sua tavolozza insegue colori crepuscolari, in seminati di blu o di viola o di nero, o si ravviva di damine in costumi ottocenteschi che si perdono nel buio delle contrade, illuminate da lampioni a gas. Talvolta ama incidere su supporti vari, piombo, rame, linoleum, passando anche alla scultura su pietra. Dal 1977 si è avvicinato ai grandi maestri del paesaggio piemontese, Delleani, Boetto, Mus, Olivero, ecc. Lo stile si evidenzia per un tocco sempre più delicato ed atmosferico. I toni fluttuanti tra la luce e la melanconia portano una stigmata di dolce evanescenza. Così l’invenzione diventa una scoglia dell’animo, che mira all’intimismo ed alla quiete dei ricordi.
Brunetto sa cogliere la rarefazione dell’aria e delle scansioni nel momento in cui la luce smorza i suoi riverberi. Le cromie giocano nel richiamo soffuso di tenuità che ancora giacciono negli abissi terrigni o lievitano nelle rocce cristalline. E’ un ambiente vergine, che gode la pienezza dei suoi abissi e dei suoi montanti. Il crepuscolo dei toni serve a puntualizzare in rêve di orizzonti appena smossi o a richiamare i gemiti inteneriti della natura. Brunetto è un pittore figurativo e paesaggista che coglie dall’impressionismo le sue ispirazioni più intime ed eclatanti. Una colorazione pacata ravviva le scene e le figure in un costante lirismo: le scoglie dei ricordi pesano sull’animo con commozione incantata. 1980 ( Giuliano Gennaro).
Ha esposto in personali e collettive in Italia e all’estero ottenendo segnalazioni e premi. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero: Milano, Pompei, Verona, Piacenza, Pescara, Bologna, Salsomaggiore Terme,Torino, Napoli, Genova, Torino, Firenze, Brescia, Ascoli Piceno,Toronto, Siviglia, Parigi, Nizza, S. Tropez, S. Francisco, Ginevra, S.Mazime, Newyork, Tokyo, Colonia, Singapore e Francoforte, ecc.